Medico odontoiatra, formatore, imprenditore e sex symbol.
Contitolare dello Studio Odontoiatrico Associato Lendaro – Cigolot in Udine.
Si occupa prevalentemente di protesi, ortognatodonzia, gnatologia, conservativa, posturologia odontoiatrica e formazione.

Come la penso

Tutto è iniziato quando, da giovane neolaureato, un paziente che vedevo per la prima volta, mi ha riferito che da quando aveva fatto un ponte su alcuni denti aveva iniziato a soffrire di cefalee e mal di schiena.
In effetti il ponte era “sbilanciato”, ho solo provveduto a fare dei ritocchi e quel paziente è rinato…la fortuna del principiante sicuramente ma questo episodio mi ha spinto a volerne sapere di più e, a vent’anni di distanza, continuo a volerne sapere di più.
I tanti pazienti visti in questi anni continuano a farmi la stessa domanda:
“ma com’è possibile che solo pochi dentisti credano che un problema alle articolazioni mandibolari non possa portare anche a sintomi diversi come cefalee, mal di schiena, male alla cervicale? Io ne soffro continuamente”
Chissà perché l’ATM (Articolazione Temporo Mandibolare) viene considerata un’articolazione che quasi non ha niente a che fare né con la bocca né con il corpo umano.
Gli ortopedici non se ne occupano, gli odontoiatri cercano di starne più alla larga possibile eppure…
Già, senza questa articolazione non potremmo mangiare, non potremmo parlare non potremmo deglutire, non potremmo respirare con la bocca quando facciamo uno sforzo o quando siamo raffreddati…sono funzioni vitali eppure lo gnatologo viene visto quasi come una figura esoterica.
Pensate anche a quando alzate un peso, dovete chiudere i denti per fare lo sforzo altrimenti avrete meno forza; è difficile spiegare che l’assenza di una prova scientifica data semplicemente dalla estrema complessità dei sistemi da analizzare non vuol dire che sia provata l’assenza di queste correlazioni.
Nel mio modo di lavorare la procedura è quella di cercare di approfondire più possibile la diagnosi attraverso sistemi di valutazione clinica e strumentale del paziente nella sua totalità.
Per questo uso sistemi di jaw tracking come l’assiografo, l’EMG o esami per la valutazione posturale.
Da questo spesso si passa attraverso una fase terapeutica reversibile e non invasiva come il bite.
Occuparsi di gnatologia per me significa occuparmi di un sistema, l’apparato stomatognatico, che è deputato a funzioni fondamentali e che è inserito all’interno di un organismo, il nostro corpo umano.

Cosa faccio

Nella pratica quotidiana mi occupo prevalentemente di gnatologia, ortodonzia e protesi. Mi occupo anche di posturologia e di terapie odontoiatriche nei pazienti con OSAS (apnee notturne).
Questo mi ha permesso di avere una visione completa del paziente anche dal punto di vista riabilitativo.
Ma il punto di partenza del mio approccio che ho chiamato “Function Driven Dentistry” ovvero l’odontoiatria guidata dalle funzioni è la diagnosi preliminare che, come dice il nome stesso, utilizza mezzi diagnostici ad altissima tecnologia per rilevare le problematiche funzionali di tutto l’apparato cervico-cranio-mandibolare fino alla postura corporea.
Strumentazione utilizzata a completamento della valutazione clinica:

Sistemi di Jaw Tracking (assiografia elettronica) che mi permette di rilevare i movimenti della bocca in tutte le condizioni e funzioni

sEMG (Elettromiografia di superficie) per l’analisi dei principali muscoli masticatori e cervicali

Pedana Posturo Stabilometrica:
sistema strumentale per la valutazione della postura corporea

Sistemi di analisi 3D dell’occlusione: come il T-Scan

Dall’analisi clinica e strumentale con conseguente diagnosi continuiamo il nostro percorso con terapie mirate decise assieme al Paziente. Il mezzo più utilizzato in caso di problematiche gnatologiche è il bite, un apparecchio rimovibile che permette di trattare queste patologie ma che deve essere fatto in modo specifico per il Paziente e per le Sue problematiche.
In base alle necessità del paziente può essere intrapreso anche un percorso riabilitativo della sua occlusione sempre funzionalmente guidato.

Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1997 con la votazione di 110/110 presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Trieste.

Curriculum vitae

Diploma di Odontotecnico. Iscritto all’Albo Provinciale degli Odontoiatri di UDINE n. 494.
Ha conseguito il:
Master of Science in Prosthetics presso la Vienna University of Medicine
Master in gestione odontoiatrica del paziente con apnee ostruttive del sonno presso l’Università di Padova
Academic Expert in Function and Dysfunction of the Masticatory Organ al Postgraduate University Course presso la  Donau University (Vienna) con il Prof. R.Slavicek
Academic expert in Orthodontics in Craniofacial Dysfunction al Postgraduate University Course presso la  Donau University (Vienna) con il Prof. S.Sato.
Master privato in Posturologia Clinica e il Master in Kinesiologia, Osteopatia e Posturologia dell’ATM presso Eurocclusion Italia
Past President di Eurocclusion Italia (ass. medico-scientifica per lo studio delle problematiche gnato-posturali) A.I.G. (associazione italiana di gnatologia) e I.A.A.I.D (international accademy of advanced interdisciplinary dentistry), SIMSO (Società Italiana di Medicina del Sonno Odontoiatrica) e EADSM (European Accademy of Dental Sleep Medicine).

Svolge regolarmente corsi sulle diverse branche dell’Odontoiatria con particolare riferimento all’ortodonzia, alla gnatologia, alla posturologia e alla riabilitazione protesica complessa dei pazienti disfunzionali; è relatore in corsi e conferenze che riguardano le problematiche ortodontiche gnatologiche e posturali. Svolge la libera professione in Udine presso lo Studio Associato Lendaro-Cigolot.